La doc Riviera del Brenta

 

Villa del Conte rientra nell’areale a denonimazione di origine controllata Riviera del Brenta.

Tenuta Santa Giuliana preferisce non avvalersi della denominazione: Più Rosso è dichiarato in etichetta IGT Veneto, poichè la strategia aziendale volge ad affermare le caratteristiche uniche e la qualità del vino indipendentemente dalla denominazione di appartenenza.

 

L’ambiente della Riviera del Brenta ha caratteristiche ben definite che, se analizzate con attenzione, rivelano le condizioni che fanno di Più Rosso il primo grande vino rosso del territorio.

 

L’area costituisce un’unità geografica caratterizzata dalla presenza del fiume Brenta, a cui si deve la deposizione di buona parte dei materiali sciolti che formano il suolo e il sottosuolo dovuto al suo divagare su un perimetro molto ampio prima di stabilirsi in un alveo ben definito. Accanto all’azione del Brenta vi è la deposizione profonda di uno strato ghiaioso alluvionale riconducibile allo scioglimento dei ghiacciai alpini sul quale si è poi sovrapposto lo strato più fine dovuto all’azione dei corsi d’acqua.

 

I suoli dell’area in esame hanno origine tardo-glaciale e sono costituiti da depositi alluvionali e fluvioglaciali che si caratterizzano per la presenza prevalente di una granulometria fine con assenza di materiale grossolano.

 

In questi suoli si riscontrano importanti fenomeni di lisciviazione e deposizione in profondità dei carbonati (caranto). La porzione meridionale dell’area presenta suoli mediamente fini di buona fertilità agronomica, nei quali la frazione più grossolana della tessitura (sabbia) risulta maggiormente presente, e ha un’origine marina. Ciò è riconducibile all’antica linea di spiaggia ritiratasi e retrocessa verso la posizione attuale sotto la spinta dei depositi del Brenta, Bacchiglione e Adige.

 

Nel complesso il clima della porzione di pianura in esame ha caratteri tipicamente continentali con inverni freddi ed estati calde, ma non siccitose, con un certo grado di umidità data dalla presenza di corsi d’acqua e dalla vicinanza del mare che favorisce regimi di brezze sia di giorno che di notte.

 

La base varietale della viticoltura è costituita dai vitigni Merlot e Cabernet, in minima parte Refosco dal peduncolo rosso: è quindi impostata su vitigni rossi di pregio che ben si adattano ai terreni propri del comprensorio. Vigorie contenute, livelli produttivi medi, intensità coloranti e gradazioni zuccherine, di tutta evidenza, sono i caratteri che identificano il rapporto vitigno/ambiente del Brenta.

 

L’interazione dei diversi fattori che caratterizzano l’area della Riviera del Brenta, dal clima ai suoli (che vanno dal sabbioso, al medio impasto fertile, all’argilloso “tenace”) determina condizioni diversificate che risultano ideali per le varie tipologie di vini rossi della Riviera del Brenta, che presentano intensità coloranti e gradazioni zuccherine di tutta evidenza.

 

L’equilibrio vegeto-produttivo che si può notare negli impianti situati nei suoli argillosi, deriva dalla compattezza di tali terreni che non conferiscono vigoria eccessiva alla pianta e ben si prestano per la produzione di vini rossi che risultano ben strutturati e di carattere.

 

Nei terreni sabbiosi della denominazione, sono ubicati prevalentemente i vitigni a bacca bianca che si avvantaggiano dei suoli freschi, profondi ottenendo quindi dei vini con una buona acidità.

 

Le elevate temperature e la presenza dei fiumi e bacini idrici, permette di ottenere piante di buona vigoria che salvaguardano i grappoli dai raggi estivi; la presenza di brezze marine che di giorno mitigano il clima e di notte abbassano sensibilmente la temperatura, permettono di arricchire gli acini di precursori aromatici che si ritrovano nelle diverse tipologie dei vini della Riviera del Brenta.