Wine Circus

 

Frutto dell’esperienza, dei viaggi e dell’intuizione del winemaker che tutto il mondo ci invidia, Wine Circus è il luogo di espressione del talento di Roberto Cipresso.

 

Sarà perchè è nato a Bassano del Grappa, che non dista molto da Villa del Conte, o più probabilmente in funzione dei grandi vini da lui firmati in tutto il mondo: sta di fatto che, al momento di scegliere a chi affidare la realizzazione di Più Rosso, scegliere i servizi e la professionalità di Wine Circus è risultato logico e rassicurante!

 

Nel progetto Più Rosso le variabili sono tantissime: la vocazione del territorio prima di tutto, ma anche la stoffa del vino e la sua evoluzione nel tempo; mettere in preventivo la costruzione ex-novo di una cantina all’avanguardia sarebbe stato un reale azzardo, affrontabile solo dopo una serie di annate test.

 

Affidare le uve a Wine Circus ha offerto a Tenuta Santa Giuliana la possibilità di aspettare e valutare, degustando Più Rosso fin dalla prima vendemmia, grazie al lavoro attento di un team composto dai più validi professionisti del settore.

 

Dinamiche di vendemmia

 

Le uve, raccolte a mano in giornata, vengono adagiate in bins e mantenute a bassa temperatura grazie all’apporto di ghiaccio secco. Una volta sigillati, i bins vengono deposti in camion refrigerati e consegnati entro 12 ore alle cantine di Wine Circus a Montalcino.

Wine Circus si occupa della vinificazione e dell’affinamento di Più Rosso.

 

I benefici della CO2

 

L’utilizzo in vendemmia della CO2 solida, nota come ghiaccio secco,  permette il raffreddamento dei grappoli d‘uva nel tempo di trasferimento dalla vigna fino alla cantina, tanto da inibire la fermentazione. La CO2 è più pesante dell’aria e nelle pratiche di lavorazione dell’uva scenderà nella benna proteggendo le bacche ed evitando qualsiasi contatto con l’ossigeno dell’aria. Tale tecnica consente di ottenere una buona estrazione aromatica grazie all’azione fisica esercitata sulle bucce da parte del freddo. Nelle bucce delle uve risiede la maggior parte degli aromi e questo particolare procedimento permette di estrarli al massimo. Inoltre, al fine di realizzare le operazioni di macerazione pellicolari e di ottimizzare l’estrazione degli aromi per produrre vini più fruttati, il raffreddamento a ghiaccio secco è un’alternativa molto interessante ad altre pratiche comunemente adottate. Si potrà anche limitare l’impiego di SO2 e controllare l’acidità totale, preservando comunque il colore.